Si ringrazia Bianca Mannini per aver realizzato make up e foto

Cosa Facciamo

In un gioco di ruolo dal vivo ogni giocatore crea un personaggio (dotato di un carattere proprio, di simpatie e antipatie, di idiosincrasie e di manie) e poi lo inter-preta, cercando di reagire come farebbe lui alle situazioni che si vengono a creare. Questa interpretazione avviene fisicamente, ap—punto dal vivo: si indossa un costu-me e ci si comporta come se si fosse il personaggio che si interpreta. Uv, po' come nel teatro, ma senza una regia e senza un copione dal seguire: la storia non è decisa all'inizio e poi semplicemente raccontata, ma si crea mano a mano, sul momento, grazie all'interazione fra i vari personaggi. In questo particolare gioco di ruolo dal vivo, chiamato "Vampiri — The Masqueraden, i giocatori interpretano appunto dei Vampiri. Si svolge ne( cosiddetto Mondo di Tenebra: un mondo molto simile al mondo reale, di cui condivide la geografia e la storia, ma ricolorato con tinte più fosche. Quello che nel nostro mondo è un evento bislacco nel Mondo di Tenebra è in realtà un complotto di entità soprannaturali ed esseri umani spregiudicati; quello che sembra un fatale incidente è un omicidio in piena regola organizzato per far tacere qualcuno che aveva visto troppo; il pazzo che farfuglia di alieni in manicomio è meno pazzo di quanto sembra - e l'infermiera che lo imbottisce di sedativi per renderlo inoffensivo lo sa bene, visto che agisce per conto di qualcuno (o qualcosa) di misterioso e minaccioso. Nel Mondo di Tenebra ogni verità è nascosta da una menzogna e ogni menzogna contiene un briciolo di verità; gli esseri umani non sono che pedine inconsapevoli manovrate da esseri oscuri e terribili. la sa gioco di ruolo gotico e i►mersivo come Vampiri the Masquerade vuole essere, il contatto fisico e una certa quantità di violenza simulata sono inevitabili. Mentre giochi a Vampiri può capitarti di essere abbracciato, afferrato, insultato o minacciato, trasportato a braccia, perquisito. 11 tutto naturalmente con la dovuta cautela e rispetto dell'incolumità fisica e del comune senso del pudore. Ogni gioca-tore si impegna a evitare di compiere azioni pericolose o eccessivamente fastidiose, per se stesso o per gli altri partecipanti ma, allo stesso tempo, si impegna ad accet-tare il normale contatto fisico e l'interazione verbale da parte degli altri giocatori. Certo, in Vampiri le t_rame politiche e i sotterfugi hanno spesso il sopravvento sull'azione, per il clq Virgola q per cento del tempo non accade nulla di pericoloso: ma è sempre meglio essere prudenti, perché anche le parole possono disturbare il divertimento e la serenità di un altro giocatore. Oltre ad usare il buon senso — evi-tando di compiere azioni pericolose per te o per altri — cerca di essere graduale e progressivo: anziché rifilare un ceffone improvviso a sa perfetto sconosciuto, puoi ad esempio prenderlo per il bavero, o dargli una delicata spintarella, per assicurarti che la cosa non gli dia fastidio. Ma soprattutto, ricorda sempre che l'interazione fisica serve a costruire insieme agli altri giocatori belle scene, mai ad importi sugli altri in alcun modo. La violenza è simulata, mai reale. Se vuoi strappare di mano un'arma ad sa altro personaggio, metti la imano su di essa e gioca la scena: se l'altro sta al gioco, cederà; o magari fingerà resistenza e poi cederà. ma se l'altro resiste davvero, NON iniziare un braccio di ferro! Se un altro personaggio dovesse iniziare a insultare o prevaricare il tuo, ricorda sempre che si tratta di un gioco e dell'interazione fra due personaggi. In ogni caso, per massima prudenza, il gioco prevede due parole di sicurezza che tutti i partecipanti conoscono e rispettano: "Vacci Piano" - questo significa: continua a giocare, ma rallenta, fai attenzione, quello che stai Facendo o dicendo mi potrebbe dare fastidio o essere pericoloso. L'altro partecipante continua a giocare, ma interrompe il contatto fisico o cambia argomento o lascia riprendere il fiato a chi ha detto "Vacci Piano' "È tutto qui?" - questo significa: qualunque cosa tu mi stia facendo o dicendo, fallo pure, anzi, di più! Non preoccuparti di "trattenere il colpo", anzi facciamo questa scena sa po' più reale, perché mi interessa e mi diverte. "PAUSA!" questo significa: quello che stai facendo mi ha fatto male o mi ha messo troppo a disagio per poter continuare a giocare, il tutto secondo il mio personale ed insindacabile metro di giudizio. L'altro giocatore interrompe immediatamente l'azione di gioco o la scena e lascia in pace chi ha detto "PAUSA!"